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ID EVOLUTION - CIRQUE ELOIZE mercoledì 1° aprile 2026

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Locandina dello spettacolo   A ccipicchiettonzola!! Scusate, ma non trovo aggettivi migliori per questo spettacolo...No, anzi, ci provo! Splendido. Mozzafiato. Perfetto. Immaginifico. Trasognante. Esistono tutti? Comunque il canadese Cirque Eloize ne merita anche di più perché anche questo iD evolution , come i loro precedenti capolavori Rain e iD , sono spettacoli indimenticabili. Per di più, è lo spettacolo meglio illuminato che io abbia visto di recente: Stéphane Ménigot non ha trascurato un singolo dettaglio delle scene e delle persone, contribuendo a creare un'atmosfera magica, onirica ed estremamente moderna. La serata inizia con i rumori che quotidianamente ci disturbano: vocio, automobili, traffico, uno skyline ordinario...niente di meno desiderabile. Visivamente nulla di nuovo: gente che passa davanti ad una grande impalcatura, che attraversa la scena senza un vero perché. Poi, a ritmo di graffiti e breakdance anche le scolaresche presenti in sala si ammutoliscono p...

THE WALL - DANCE TRIBUTE martedì 24 febbraio 2026

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Locandina dello spettacolo   Sono veramente in difficoltà a raccontarvi di questo spettacolo perché è tutto bellissimo ma i Pink Floyd non sono proprio "my cup of tea" come direbbero in UK... Cercherò di essere il più neutro possibile e di riferire solo degli aspetti spettacolari e non delle mie emozioni personali. La confezione è accurata come ormai da anni la MM Contemporary Dance Company ci ha abituati: il disegno luci di Gessica Germini è degno di un mega concerto di una star mondiale del pop ed è di assoluta bellezza e perfezione. Le proiezioni, che in genere trovo adatte solo ad un saggio di danza, sono di Fabio Massimo Iaquone e sono anche loro di perfezione assoluta, realmente immersive e davvero suggestive e parte integrante dello spettacolo. Della scorrevole regia di Manuel Renga, che alterna continuamente momenti recitati ad altri danzati, sovra titoli che traducono i testi delle canzoni della band e proiezioni sovrimpresse, non ho apprezzato fino in fondo l'i...

LO SCHIACCIANOCI sabato 10 gennaio 2025

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  Locandina dello spettacolo   È una rilettura intelligente, molto, quella che Marta Bevilacqua fa di uno dei grandi titoli della danza classica, Lo Schiaccianoci . E non poteva essere altrimenti conoscendo Marta e apprezzandone il gusto e l'arguzia. Uno dei pregi principali di questa versione, che ha debuttato a Udine dieci giorni fa, è sicuramente quello di voler avvicinare la vicenda al gusto odierno, eliminando crinoline e manierismi senza  però cancellare del tutto il contesto fiabesco e onirico. Per cui restano i topi e i soldatini, i fiocchi di neve e il mago ma diventano persone contemporanee più che creature della fantasia. La narrazione segue la versione che Alexandre Dumas padre ha scritto, addolcendo la cruda e tetra fiaba di Hoffmann, per cui è leggera e godibile, soprattutto per chi conosce bene la versione ballettistica. La arcinota storia della piccola Clara che si innamora di uno schiaccianoci, trasformandolo nel principe dei suoi sogni, non ha certo biso...

RIOT ACT mercoledì 12 marzo 2025

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  Locandina dello spettacolo Caro Massimo no, non ci conosciamo ma mi permetto lo stesso di chiamarti così e di darti anche del tu, perché tra compagni di battaglia non c'è tempo per inutili formalità e perché il pensiero simile accomuna, avvicina, affraterna. Ti devo ringraziare per tante cose.  Il primo grazie che ti devo è per aver avuto la voglia, il coraggio e, spero, il bisogno di portare in scena questo grandioso testo di Alexis Gregory, magistralmente tradotto da Enrico Luttmann. Dice bene  Michael quando chiede ai giovani che tanto terreno hanno trovato spianato, di avvicinarsi ai gay non più giovani, di parlargli e magari anche di ringraziarli perché se oggi i ragazzi sono liberi è per le randellate fisiche e/o morali che abbiamo preso noi in passato. E questo bellissimo primo monologo ce le fa sentire tutte, tutte quelle che hanno preso le drag queen , vestite con i tailleur spinati delle mamme e non certo con i rutilanti look di oggigiorno, come ci hai saput...

LA CERIMONIA DEL MASSAGGIO mercoledì 19 febbraio 2025

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  Locandina dello spettacolo    Quanti testi bellissimi e divertenti ha scritto Alan Bennet nel corso della sua lunga e brillante carriera! E il ricordo non può che correre ad Anna Marchesini, cui va riconosciuto il merito di averlo tradotto e diffuso in Italia. Questo La cerimonia del massaggio  è un testo che sembra ambientato sul finire degli anni '80 del secolo scorso piuttosto che appartenere al 2002 in cui è stato scritto. Risente del terrore che affliggeva la comunità LGBTQI+ negli anni in cui l'aids mieteva vittime e gli haters  dell'epoca parlavano di peste gay. Curioso che questa sciatta e crudele banalizzazione arrivasse proprio dal mondo religioso che, giustamente, Bennet rende protagonista di questo interessante monologo che ruota intorno e dentro la chiesa del suo paese natale, la Gran Bretagna. La storia si svolge in una chiesa anglicana durante il rito funebre per la scomparsa di Clive , un massaggiatore trentaquattrenne, che si prestava per serv...

DANCING FOUR PEACE sabato15 febbraio 2026

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  Locandina dello spettacolo   Davvero non poteva esserci momento storico più dannatamente azzeccato per riproporre questo spettacolo concepito per il Museo della Guerra per la Pace "De Henriquez" di Trieste. Guerre fratricide sono sempre più vicine a noi, e al nostro sentire, di quelle che agitano il mondo da sempre ma che percepiamo ben lontane, quantomeno geograficamente. Ora, Ucraina e Russia, Israele e Palestina ci tengono sulle spine quotidianamente, egoisticamente toccati dall'idea che il nostro coinvolgimento sia sempre più vicino e inevitabile. Così, questo progetto di Marta Bevilacqua per la Compagnia Arearea di Udine, incide ancora più forte sin dalla scena iniziale dove la voce recitante, in queste repliche è quella dell'intensa Marcela Serli, incalza una danzatrice nascosta sotto il carro funebre della ditta Zimolo che trasportò il feretro di Francesco Ferdinando nel 2014, esortandola a riconoscere la grandezza e la potenza dell'odio che, davvero, spe...

PESSOA - SINCE I HAVE BEEN ME venerdì 14 febbraio 2025

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Locandina dello spettacolo   Potrebbero leggere per intero l'elenco telefonico di Roma. Oppure, la lista degli ingredienti che compongono gran parte delle merendine più conosciute. O farfugliare parole senza senso. Questa ridda di luoghi comuni per dirvi che un allestimento di Robert Wilson è talmente visivamente "impattante", incredibile e affascinante  che il contenuto letterario perde totalmente importanza. In questo caso, siamo di fronte ai pensieri dell'inizio del secolo scorso che scorrevano nelle mente di Fernando Pessoa, che hanno animato i suoi scritti e le sue poesie e che sono, in diversi casi, divenuti popolari aforismi.  E sono tutt'altro che senza senso. Ma nella confezione di Wilson in cui vengono declamati in italiano, nonché in francese e portoghese (ma bisogna essere molto abili a leggere i flebili soprattitoli mentre le fantasmagoriche luci in palcoscenico vi accecano e fanno perdere velocità al nostro cristallino e alla cornea) sono decisamente...

SIX mercoledì 24 aprile 2024

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  Locandina dello spettacolo   S U P E R L A T I V O ! ! !  Queste sei Signore sono veramente delle Regine e non per trascorsi nobiliari ma perché sono regine del canto, della recitazione e della danza! Che spettacolo incredibile....veramente perfetto dall'inizio alla fine. Perfetto in tutto: nella durata concisa che incredibilmente riesce a svilupparsi in un'ora e mezza a tempo unico, nei tempi teatrali che alternano canto e recitazione nonché situazioni dinamiche alternate ad altre più intime, per il tema che riabilita la figura di sei regine altrimenti note solo per la ferocia del comune marito, per la forma innovativa che non è più quella del musical ma che si accomuna in tutto e per tutto ad un concerto rock...insomma, S T R E P I T O S O ! ! ! La storia della genesi è ugualmente interessante visto che la dobbiamo a due giovani studenti, Toby Marlow e Lucy Moss, che hanno scritto questo spettacolo per i loro compagni di scuola e si sono invece trovati ad avere s...

BILLY ELLIOT martedì 26 marzo 2024

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  Locandina dello spettacolo   Aggiorno la mia recensione del 2016 con i nuovi interpreti anche se il mio pensiero resta immutato!  Lode a PeepArrow Entertainment, al Teatro Sistina per questo vincente adattamento in italiano, molto fedele alla versione anglofona! E un ringraziamento a Massimo Romeo Piparo che ne cura le regia, tralasciando la necessità di imporre il proprio marchio autoEGObiografico, mettendosi invece completamente a servizio del testo di Lee Hall. È un testo fortemente politicizzato, e datato, tutto rivolto contro l'amministrazione di Margareth Tatcher, i cui risultati ci sono chiari a posteriori. I numeri musicali di Elton John seguono e supportano il racconto piuttosto che essere numeri chiusi e ad effetto: difficile quindi uscire e canticchiare qualche melodia... Produzione vincente dicevo, a partire dal maestoso allestimento scenico, ad opera di Teresa Caruso, caratterizzato da un impianto a scena fissa con un ponte mobile, capace di trasf...

LO SCHIACCIANOCI martedì 12 dicembre 2024

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  Locandina dello spettacolo   Avrei voluto non scrivere di questo spettacolo perché mi ha lasciato piuttosto perplesso ma di fronte alla presenza di Iana Salenko e di Dinu Tamazlacaru non si può tacere, così parlerò solo delle cose che mi sono piaciute. Il secondo atto continua l'atmosfera sognante della fine del primo e ci fa entrare in un magazzino di automi, vestiti da quelle che saranno poi le danze solistiche dei vari paesi, come da tradizione. Gli stessi venti danzatori saranno poi gli interpreti del riuscitissimo Valzer dei fiori. Tutto l'atto scorre via con un'impostazione prettamente danzata, fatta di coreografie di Luciano Cannito, piacevoli, fresche e di ottimo livello, tra cui spiccano sicuramente i due solisti della danza araba, Giorgia Picca e Valentino Neri, per bellezza e sinuosità e Juri Mastrangeli per la tecnica adamantina e la semplicità e la sicurezza con cui affronta qualsiasi difficoltà tecnica. Del primo atto merita citare la grande     ...