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ONEGIN sabato 21 febbraio 2026

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Locandina dello spettacolo   È un bellissimo teatro, quello del Teatro dell'Opera di Budapes, giustamente grandioso e magnificente, essendo stato IL teatro d’opera della grande capitale dell’impero austroungarico: ori, decori e una meravigliosa scalinata che gareggia chiaramente con quello di Palais Garnier a Parigi e con la Staatsoper di Vienna! Tutto è mantenuto con cura e sono rimasto colpito dalla soluzione trovata dalle maestranze tecniche per non devastare la bellezza della sala con troppi corpi illuminanti appesi: sono state create due apposite strutture in metallo che si protendono dall’interno dei palchi di proscenio, dove sono appesi quattro proiettori a testa mobili per fungere da frontali; sotto gli stessi palchi due teste mobili speculari servono da ribalta; altri pezzi, sempre mobili, sono nascosti in galleria….veramente ingegnoso, ammirevole ed elegante, bravi! Passando alla scena, Onegin è indubbiamente uno dei balletti narrativi contemporanei più riusciti, non...

IL TROVATORE 27 febbraio 2026

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  Locandina dello spettacolo   Serata in gran spolvero al Teatro Verdi di Trieste per la prima de Il Trovatore di Giuseppe Verdi, con libretto di Salvatore Cammarano dal dramma El trovador di Antonio Garcia Gutiérrez! Tutto secondo le aspettative, quantomeno per i miei gusti Incominciando dalla parte visiva, ho trovato la regia di Louis Désiré molto elegante e calibrata, tetra comme il faut, piena di spunti e numerosi aiuti al dipanarsi della vicenda con due sole piccole pecche: la prima è il tentativo di spiegare o sdrammatizzare la complicata vicenda dei due bambini che era un po' troppo puppentheater e anche involontariamente (forse?) comica, utilizzando il mantello di Ferrando come luogo di azione; la seconda è il mancato approfondimento dei personaggi delle prime parti. Certo è che, quando si hanno cantanti vocalmente importanti, è spesso difficile coinvolgerli dal punto di vista registico e interpretativo ma ho l'impressione che non ci abbia neanche provato. Ho molto...

THE WALL - DANCE TRIBUTE martedì 24 febbraio 2026

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Locandina dello spettacolo   Sono veramente in difficoltà a raccontarvi di questo spettacolo perché è tutto bellissimo ma i Pink Floyd non sono proprio "my cup of tea" come direbbero in UK... Cercherò di essere il più neutro possibile e di riferire solo degli aspetti spettacolari e non delle mie emozioni personali. La confezione è accurata come ormai da anni la MM Contemporary Dance Company ci ha abituati: il disegno luci di Gessica Germini è degno di un mega concerto di una star mondiale del pop ed è di assoluta bellezza e perfezione. Le proiezioni, che in genere trovo adatte solo ad un saggio di danza, sono di Fabio Massimo Iaquone e sono anche loro di perfezione assoluta, realmente immersive e davvero suggestive e parte integrante dello spettacolo. Della scorrevole regia di Manuel Renga, che alterna continuamente momenti recitati ad altri danzati, sovra titoli che traducono i testi delle canzoni della band e proiezioni sovrimpresse, non ho apprezzato fino in fondo l'i...

I TRE MOSCHETTIERI sabato 31 gennaio 2026

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  Locandina dello spettacolo   Entrando in sala non può non essere notato, essendo il sipario aperto, l'ingombrante ponteggio da cantiere che invade il palcoscenico e sorge il dubbio di aver sbagliato serata. No, invece, è tutto giusto. È da lì, dal gruppo di operai che, trovato un libro e iniziato a leggerlo, parte il racconto dei Moschettieri del Re, trasformando la lettura in performance, portandone in evidenza il messaggio universale del tutti per uno, uno per tutti! Tant'è che, appena viene cantato questo famoso giuramento, scatta l'applauso del pubblico! Applausi che saranno tanti a sugellare la fine di ogni brano cantato e, considerando che è veramente un'opera pop, la quantità di applausi è stata davvero tanta. Valori universali come l'amicizia e la fedeltà sono alla base del romanzo di Dumas che il potere religioso, quello economico e l'acrimonia umana cercano sempre di annientare. I tempi odierni ne sono l'esempio pratico e infinito. La lettura reg...

ASCESA E CADUTA DELLA CITTÂ DI MAHAGONNY venerdì 30 gennaio 2026

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  Locandina dello spettacolo   Comincio con un sondaggio facile facile: quanti di voi conoscevano già  Aufstieg und Fall der Stadt Mahagonny, cioè Ascesa e caduta della città di Mahagonny? Provo a indovinare: il 5%? E quanti conoscono Aida? Rispondo molto banalmente con una domanda, come faccio sempre in occasione dei ripescaggi: se un titolo è rimasto sconosciuto o poco frequentato ci sarà un perché, no? Anche in questo caso, ho trovato l'operazione veramente inutile. Cosa può portare nel 2026, la visione di questa opera di Kurt Weill (che tra l'altro ho sempre amato)? Dovrebbe farci riflettere sull'utopia? Sul capitalismo come rovina dei popoli? Sul denaro che rovina tutto? Ma se ormai sono valori indiscutibili, sdognatai da qualunque politico e, anzi, assolutamente di moda? Se i riferimenti di oggi sono gli influencer, pensiamo davvero credere che una grottesca parodia possa fare più che leggere i carteggi del caso Epstein, sapere di ragazzi morti ustionati per puro pr...