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IL TROVATORE 27 febbraio 2026

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  Locandina dello spettacolo   Serata in gran spolvero al Teatro Verdi di Trieste per la prima de Il Trovatore di Giuseppe Verdi, con libretto di Salvatore Cammarano dal dramma El trovador di Antonio Garcia Gutiérrez! Tutto secondo le aspettative, quantomeno per i miei gusti Incominciando dalla parte visiva, ho trovato la regia di Louis Désiré molto elegante e calibrata, tetra comme il faut, piena di spunti e numerosi aiuti al dipanarsi della vicenda con due sole piccole pecche: la prima è il tentativo di spiegare o sdrammatizzare la complicata vicenda dei due bambini che era un po' troppo puppentheater e anche involontariamente (forse?) comica, utilizzando il mantello di Ferrando come luogo di azione; la seconda è il mancato approfondimento dei personaggi delle prime parti. Certo è che, quando si hanno cantanti vocalmente importanti, è spesso difficile coinvolgerli dal punto di vista registico e interpretativo ma ho l'impressione che non ci abbia neanche provato. Ho molto...

LUCIA DI LAMMERMOOR giovedì 17 aprile 2025

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  Locandina dello spettacolo   Temevo molto per questa Lucia di Lammermoor perché è un'opera che amo molto e che non vedevo in scena da un po' di tempo. Temevo perché, visto il livello dei cantanti delle due precedenti produzioni, avevo paura che avremmo avuto una distribuzione al risparmio, e invece no, anzi! Ho trovato regia e allestimento serie e austeri ma, dopo l'ultima nefandezza vista sul palcoscenico del massimo triestino, mi è sembrata un miracolo di equilibrio ed eleganza. La molto tradizionale ma scorrevole regia è firmata da Bruno Berger-Gorski che si concede un unico volo pindarico nell'immaginare Lucia incinta di Edgardo mentre compie la mattanza di Arturo, appena sposato. La regia è centrata sui protagonisti che segue con cura ma poco sul coro che, a parte la scena terza del secondo atto dove sono chiamati ad interpretare delle danze accennate ma piacevoli, è condannato alla solita immobilità schierata. Scene di Carmen Castanon e costumi di Claudio Martin...

LA CENERENTOLA venerdì 3 maggio 2024

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Locandina dello spettacolo    E niente: la potenza antidepressiva delle opere di Rossini dovrebbe essere riconosciuta dall'Organizzazione Mondiale della Sanità!! Impossibile uscire tristi dopo l'ascolto....e quanto è divertente il belcanto! Sono da sempre un sostenitore della tecnica in generale che, nel mondo dell'arte, garantisce piena libertà di espressione all'esecutore: stasera ne abbiamo sentiti di bravi! Preferisco concentrarmi sulla parte musicale perché quella visiva l'ho trovata uno strano pastiche , piuttosto sconclusionata. Non è il primo spettacolo cui assisto firmato da quel mirabolante genio dell'animazione e dell'illustrazione che è stato Lele Luzzati ma, anche stavolta, non ha toccato le mie corde. La cifra infantile e naif non si sposa con il mondo "matematico" della musica di Rossini. Ancora meno hanno aiutato costumi poco in sintonia con le scene, luci che andrebbero chiamate fosche ombre e una regia molto prevedibile che probab...