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TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE giovedì 1 marzo 2018

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Locandina dello spettacolo Avendo lavorato per 30 anni nel mondo dello spettacolo, spesso mi trovo di fronte alla difficoltà di dover scrivere di qualche produzioni creata da colleghi e amici di lunga data: la difficoltà è data dal cercare di restare imparziali, senza offendere un'amicizia! In questo caso è il deus ex machina di questa produzione di Tutti insieme appassionatamente , Fabrizio Angelini, regista, coreografo e anche interprete, che conosco dai tempi in cui entrambi frequentavano l'Accademia Nazionale di Danza a Roma. Poco devo raccontarvi della storia di questo capolavoro di Richard Rodgers e Oscar Hammerstein II che è stato reso immortale anche grazie alla versione cinematografica interpretata da Julie Andrews e Christopher Plummer, che sicuramente tutti conoscete perfettamente. Venendo al lavoro di Fabrizio, la regia è tradizionale ed estremamente curata, il cast ben rodato, le controscene attente e calibrate, le coreografie dei numeri d'assieme rius...

IL TROVATORE martedì 23 gennaio 2018

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Locandina dello spettacolo E' sempre divertente scrivere una recensione dopo la prima, quando si possono andare a leggere quelle scritte dagli altri: mai come questa volta sono in totale disaccordo. Ho letto un coro quasi unanime di disappunto per uno spettacolo irrisolto, statico e malriuscito. Come sempre dico, nell'arte c'è spazio per tutti, perché ognuno può trovare i propri estimatori e il proprio pubblico. A me questo spettacolo è piaciuto. Ho lavorato a lungo nel mondo della lirica ma, non essendo tecnicamente competente, posso godermi uno spettacolo con gli occhi di un neofita. E' così mi sono guardato questo allestimento de Il Trovatore,  a firma di Filippo Tonon, che ha affrontato uno dei capolavori di Giuseppe Verdi con grande rigore e pulizia visiva. Dopo la scena iniziale di Ferrando, risolta in una profonda oscurità medievale, è un balsamo per l'anima vedere il fondale sollevarsi e svelare un prato pieno di fiori, nel quale Leonora canta la ...

GISELLE mercoledì 27 dicembre 2017

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  Locandina dello spettacolo Giselle mancava dal palcoscenico del Teatro Verdi di Trieste dal 2003, quando era arrivato con una anonima produzione del Teatro Stanislavskij di Mosca. Ed è un peccato perché resta uno dei balletti più interessanti e scorrevoli di quelli sopravvissuti dal repertorio ottocentesco. La versione prodotta dal Teatro Nazionale Sloveno di Maribor è una delle più interessanti per quanto riguarda la cura del racconto e dei dettagli. Il coreografo georgiano Rafael Avnikjan cesella una messinscena preziosa, curata in ogni singolo gesto mimico e con una consecutio narrativa inappuntabile. Tutti i personaggi sono intarsiati e tramandati agli interpreti con cura maniacale: sguardi, controscene, protagonisti sono un tutt'uno armonico che mi ha tenuto incollato per tutto il primo atto. Veramente magistrale. Il secondo è molto fedele, direi totalmente, all'originale di Jean Coralli ma è arricchito dalla stessa cura del particolare. La prestazio...

CARMEN martedì 19 dicembre 2017

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Locandina dello spettacolo E' una versione onesta e artigianale quella che la SNG mette in scena, affrontando un altro mostro sacro della lirica come il capolavoro di George Bizet Carmen. Certo, ridotta in dimensioni per il piccolo palco del Teatro di Lubiana, è meno raffinata e fa meno effetto, rispetto agli allestimenti italiani o addirittura a quello dell'Arena di Verona: niente cortei di toreri, che la regista lascia sapientemente alla nostra immaginazione, schierando coro e bambini in proscenio come se il corteo fossimo noi spettatori; niente montagne e poche, scarne scene. Ecco, forse la cosa che meno mi ha convinto sono scene e costumi che ho trovato poco raffinati, non amalgamati, particolarmente brutta la scena della caserma con una scarna porta scorrevole e i muri ricoperti a cortina anni '60 che si trovano in ogni isolato romano, firmate come la regia da Pamela Howard. La regia è tradizionalissima, affidata molto all'interpretazione dei cantanti, sen...

LO SCHIACCIANOCI - A CHRISTMAS CAROL martedì dicembre 2017

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Locandina dello spettacolo Anche quest'anno sono tornato a vedere una replica della ripresa de "Lo Schiaccianoci - Una favola Natalizia" proposta, come da molti anni a questa parte, nel periodo natalizio da parte della Compagnia di Balletto della SNG di Lubiana, in Slovenia. Riprendo il cappello iniziale della recensione dello scorso anno visto che sono alla mia quarta recensione e la mia opinione non cambia. Anzi, ogni anno scopro qualche dettaglio in più! Questa bella, intelligente ed elegante versione ad opera di Youri Vamos, rappresenta una valida alternativa agli allestimenti più tradizionali. Vamos ha unito il libretto originale di Marius Petipa (che si era rifatto all'adattamento di Dumas del racconto di Hoffman  "Lo Schiaccianoci e il Re dei Topi" ) al  Racconto di Natale  di Charles Dickens, scrivendo una storia nuova, efficace e con una morale di fondo molto più accattivante delle complicate e nascoste letture psicologiche del testo tradiziona...

ONEGIN martedì 21 novembre 2017

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Locandina dello spettacolo Lo spettacolo inaugurale della stagione 2017/2018 della fondazione Lirica Giuseppe Verdi di Trieste lascia vincere la musica rispetto all'allestimento. La regista Vera Petrova rispetta le note apportate da Pëtr Il'ič Čajkovskij sulla partitura abbastanza fedelmente e cerca di alleggerire il primo atto che è veramente poco attivo, a parte la splendida scena della lettera di Tajana. Sceglie di farlo attraverso delle proiezioni tecnicamente sofisticate ma un po' scontate nella resa finale. Tutto l'allestimento, in verità, soffre di un clima da troppo da  operetta : i colori di alcuni costumi di Steve Almerighi totalmente slegati dagli altri, molti lustrini e rasi troppo nuovi, la geometrica rigorosità delle vetrate ideate dallo scenografo Alexander Kostyuchenko che si muovono durante tutto lo spettacolo - e sarebbe stato bello vederle unisone nel momento in cui volevano esserlo... - un clima generale che tende alla troppa luce e a colori t...

INNI ORFICI martedì 14 novembre 2017

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Locandina dello spettacolo Bellissimo. Sublime. Mozzafiato. Meraviglioso. Capolavoro. Può bastare? Mi sono molto emozionato, cosa che mi capita sempre più raramente. E con me tutta la sala dell'Opera di Lubiana che faticava a respirare per non disturbare lo svolgersi dello spettacolo ed era immobile come mai vista prima. Vi racconto quello che ho provato per cominciare... Lo spettacolo inizia con la Fuga 2 di Johann Sebastian Bach riletta da Anton Webern ed ho la sensazione che prenderà la piega del balletto concertante. Sono stupito che le danzatrici siano in punta in una coreografia così contemporanea ma allora trovo i costumi troppo pesanti per una coreografia astratta. Poi, sulle Danze Sacre e Profane di Claude Debussy esplode l'assolo di un potente e meraviglioso Richèl Wieles e mi ammutolisco con il resto della platea. Nella terza sezione di LYRE, sulla Ciaccona di Bach riletta da Hideo Saito,  scopro la grandezza di Jeroen Verbruggen: immenso, un cor...