Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta prosa

LA CERIMONIA DEL MASSAGGIO mercoledì 19 febbraio 2025

Immagine
  Locandina dello spettacolo    Quanti testi bellissimi e divertenti ha scritto Alan Bennet nel corso della sua lunga e brillante carriera! E il ricordo non può che correre ad Anna Marchesini, cui va riconosciuto il merito di averlo tradotto e diffuso in Italia. Questo La cerimonia del massaggio  è un testo che sembra ambientato sul finire degli anni '80 del secolo scorso piuttosto che appartenere al 2002 in cui è stato scritto. Risente del terrore che affliggeva la comunità LGBTQI+ negli anni in cui l'aids mieteva vittime e gli haters  dell'epoca parlavano di peste gay. Curioso che questa sciatta e crudele banalizzazione arrivasse proprio dal mondo religioso che, giustamente, Bennet rende protagonista di questo interessante monologo che ruota intorno e dentro la chiesa del suo paese natale, la Gran Bretagna. La storia si svolge in una chiesa anglicana durante il rito funebre per la scomparsa di Clive , un massaggiatore trentaquattrenne, che si prestava per serv...

RITORNO A MIRAMAR 3 maggio 2016

Immagine
Locandina dello spettacolo Quante sane, meravigliose, dolci, fragorose risate con questo nuovo testo scritto dalla brillante penna di Alessandro Fullin che ne è anche inerprete e regista, assieme a Tina Sosic. Risate a chilo nel solo vedere certe non-espressioni di Fullin, i tempi comici e teatrali di Ariella Reggio e la verve di Marzia Postogna. Uno spettacolo che allieta due ore di vita - soprattutto per chi conosce il triestino - per cui non possiamo che ringraziare Fullin, abile anche nel creare un clima famiglire e sereno che dal palcoscenico arriva fino alla sala. Si percepisce che gli attori si divertono e con loro noi spettatori; che si vogliono bene così come noi gliene vogliamo per averci donato allegria; che hanno una gran professionalità per la quale non possiamo smettere di applaudirli. Il testo è il proseguo dello spettacolo che aveva inaugurato la stagione 2014/2015 del Teatro Bobbio per La Contrada di Trieste. Fullin aveva immaginato all'epoca che Sissi fos...

ENRON 16/04/2014

Immagine
Locandina dello spettacolo L'idea è decisamente interessante. Soprattutto in virtù del fatto che siamo ancora totalmente immersi in questa situazione. Parliamo della crisi che ha coinvolto, stravolto e annientato il capitalismo e con lui la speranza che la ricchezza fosse alla portata di tutti, purché dotati di dedizione al rischio, investendo in finanza o speculando senza scrupoli. Questo è quello che ha fatto per quasi quindici anni la mente malata di Jeffrey Skilling, amministratore delegato del colosso texano Enron, all'epoca monopolista energetico in molti stati americani, convinto che la stessa potesse essere scambiato come le azioni in Borsa. Tutte le geniali intuizioni di Skilling e della sua creatura vengono spiegate  al popolo  con grande chiarezza e buona didattica, tant'è che uscendo dalla Sala Assicurazioni Generali del Politeama Rossetti di Trieste, ho avuto finalmente la sensazione di aver capito come funziona la finanza. Invece no, E' durato poco: già...

UNA 7/3/2014

Immagine
Locandina dello spettacolo Piccola incursione nel mondo della prosa: non me ne vogliano i miei lettori "musicali"! Chiedo scusa anche agli esperti teatrali per le baggianate che potrò produrre e che vi troverete a leggere... Inizio col dire che trovo la Sala Bartoli del Politeama Rossetti di Trieste un luogo meraviglioso, specialmente per spettacoli che, come questo, sarebbero spaesati e fuori luogo nella sala grande: intima e raccolta, mostra il sudore così come il respiro dell'attore...bellissimo! Proseguo col dire che Maria Grazia Plos, la Una del titolo, deve essere molto grata alla regia di Marco Casazza che le disegna addosso un One Woman Show veramente strepitoso. E Casazza deve essere molto grato al testo che Enrico Luttmann gli affida, così perfettamente teatrale e minuziosamente cesellato che si sarà risparmiato la fatica di renderlo rappresentabile. E Luttmann dovrà essere grato agli altri due per aver inscenato la sua creatura di carta, credo, proprio c...