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LO SCHIACCIANOCI sabato 10 gennaio 2025

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  Locandina dello spettacolo   È una rilettura intelligente, molto, quella che Marta Bevilacqua fa di uno dei grandi titoli della danza classica, Lo Schiaccianoci . E non poteva essere altrimenti conoscendo Marta e apprezzandone il gusto e l'arguzia. Uno dei pregi principali di questa versione, che ha debuttato a Udine dieci giorni fa, è sicuramente quello di voler avvicinare la vicenda al gusto odierno, eliminando crinoline e manierismi senza  però cancellare del tutto il contesto fiabesco e onirico. Per cui restano i topi e i soldatini, i fiocchi di neve e il mago ma diventano persone contemporanee più che creature della fantasia. La narrazione segue la versione che Alexandre Dumas padre ha scritto, addolcendo la cruda e tetra fiaba di Hoffmann, per cui è leggera e godibile, soprattutto per chi conosce bene la versione ballettistica. La arcinota storia della piccola Clara che si innamora di uno schiaccianoci, trasformandolo nel principe dei suoi sogni, non ha certo biso...

DANCING FOUR PEACE sabato15 febbraio 2026

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  Locandina dello spettacolo   Davvero non poteva esserci momento storico più dannatamente azzeccato per riproporre questo spettacolo concepito per il Museo della Guerra per la Pace "De Henriquez" di Trieste. Guerre fratricide sono sempre più vicine a noi, e al nostro sentire, di quelle che agitano il mondo da sempre ma che percepiamo ben lontane, quantomeno geograficamente. Ora, Ucraina e Russia, Israele e Palestina ci tengono sulle spine quotidianamente, egoisticamente toccati dall'idea che il nostro coinvolgimento sia sempre più vicino e inevitabile. Così, questo progetto di Marta Bevilacqua per la Compagnia Arearea di Udine, incide ancora più forte sin dalla scena iniziale dove la voce recitante, in queste repliche è quella dell'intensa Marcela Serli, incalza una danzatrice nascosta sotto il carro funebre della ditta Zimolo che trasportò il feretro di Francesco Ferdinando nel 2014, esortandola a riconoscere la grandezza e la potenza dell'odio che, davvero, spe...

AREADANZA urban dance festival Domenica 23 giugno 2024

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Locandina dello spettacolo   Questa sarà un po' più di una recensione di un piccolo ma interessantissimo festival di danza urbana, di cui ho visto solo gli spettacoli pomeridiani di domenica 23 giugno. Vuole essere anche un omaggio, un riconoscimento alla presenza di Arearea in Friuli-Venezia Giulia, nel trentennale della loro brillante carriera! Arearea nasce a Udine in anni molto vicini a quelli di Arteffetto (realtà di cui mi occupo da 35 anni), occupandosi da subito di danza contemporanea e urbana. Ricordo le loro produzioni in campi da calcio, al parco del Cormor, nel palazzo Pico di Fagagna, in alcuni box di plexiglass in piazze udinesi e in molti altri luoghi, sempre originali. L'artefice di tutto ciò è senza dubbio Roberto Cocconi che - dopo aver vissuto gli anni felici del Teatro Danza la Fenice di Venezia, sotto la guida di Carolyn Carlson, che tanto ha lasciato in Italia a numerosi discepoli - ha deciso di tornare nel suo Friuli per piantare e lasciar germogliare il ...

VISAVÍ Gorizia Dance Festival 10/15 ottobre 2023

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Locandina dello spettacolo   È una occasione rara, e come tutte le cose rare, è  quindi preziosa, quella che ci regala Walter Mramor , direttore artistico della ArtistiAssociati , consegnando a Gorizia un piccolo ma perfetto festival di danza contemporanea, denominato Visavi, così chiamato anche perché condivide alcuni degli eventi con la parte di Gorizia che è diventata slovena, Nova Gorica, in un vicinato fatto di scambi e buone relazioni. Il punto di forza del festival è il cartellone vario e composto da tante prime regionali, una organizzazione certosina dei vari appuntamenti che si incastrano alla perfezione e la fortuna che tutto questo accada a poco chilometri da casa! Ho iniziato a seguire il festival dalla terza serata e non potevo avere un inizio più fortunato, avendo assistito come primo spettacolo al Gran Bolero della compagnia En Knap di Lubiana che, citando uno spettatore del festival, ci ha regalato probabilmente una delle letture più belle del Bolero di Ravel...