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EVOLUTION / ALESSANDRA FERRI 25 luglio 2015

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Locandina dello spettacolo Credo che sia stato il galà più raffinato cui io abbia assistito negli ultimi 40 anni: complimenti, Alessandra Ferri! 70 minuti di puro piacere, di gioia per gli occhi, di emozioni per l'anima...grazie! Ero piuttosto spaventato all'idea del ritorno in scena di Alessandra Ferri: temevo che l'avremmo dovuta vedere - come qualche altra divina... - carrellata o parancata da una parte all'altra del palco, da qualche baldo e giovine danzatore in cerca di fama e visibilità. E invece, per fortuna, abbiamo visto tutt'altro. Questa Signora della danza continua ad avere un corpo adolescenziale e ce lo declina in tutte le mise possibili. Stesso dicasi per gli stili di danza: dalla classica al tacco, dal contemporaneo al destrutturato. Però, forse, in merito a questo, un pensiero in più avrebbe potuto farlo. Apre la serata il temibile Rhapsody di Sir Frederik Ashton. Herman Cornejo ci delizia per presenza virile e per la sicurezza della sua ...

BALLETBOYZ 14 aprile 2015

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Locandina dello spettacolo Sono 10 gioielli, 10 pietre preziose, questi prodi e splendidi danzatori che formano la compagnia Ballet Boyz di stanza nel Regno Unito. Sanno essere leggeri come l'aria, forti come il ferro, ruvidi come il legno, lisci come l'acqua, caldi come il fuoco, sinuosi come il vento...sono veramente dei fenomeni della natura: fantastici! Mi sembrava giusto aprire questa recensione parlando di loro, visto che sono i veri protagonisti e l'aspetto più interessante di questa serata. Peccato che ci fosse poco pubblico ad applaudirli...anche se i presenti hanno saputo essere molto calorosi. Ma è il problema degli spettacoli di danza contemporanea, dei titoli che non esercitano grande richiamo e delle compagnie che non si avvalgono di grandi nomi... È una bella idea quella dei direttori artistici della compagnia, Michael Nunn e William Trevitt, di fondare un ensemble tutto al maschile e di far creare un apposito repertorio da coreografi interessati ...

ROBERTO BOLLE and friends form American Ballet Theatre 19 luglio 2013

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Mi accingo a scrivere una delle recensioni più difficili della mia carriera (!), quella sul galà "Roberto Bolle and friends from American Ballet Theatre". Sarà difficile perché, per alcuni aspetti, devo andare a toccare un mostro sacro, un idolo delle folle. Ma tant'è: nessuno mi costringe a scrivere, né voi a leggermi o ad apprezzare quelle che sono sempre e comunque SOLO mie opinioni. Allora, il Politeama Rossetti è gremito all'inverosimile. L'ufficio stampa dello Stabile del Friuli Venezia Giulia mi trova una poltrona lontana, ma centralissima (grazie!) dalla quale posso godermi veramente la danza nella sua totalità, senza la distrazione della mimica facciale o del dettaglio ravvicinato. Ho già visto Roberto Bolle danzare. E ho sempre adorato la grande pulizia tecnica, l'eleganza, le linee perfette, l'intelligenza dell'interpretazione. Qui a Trieste ha deciso di debuttare una nuova produzione dei suoi famosi Galà : un assemblaggio di artis...