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Visualizzazione dei post da febbraio, 2025

HAMLET sabato 22 febbraio 2025

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Locandina dello spettacolo   Niente da fare: il balletto narrativo non è per tutti.  Ma di sicuro non è il caso di Leo Mujić: questo uomo è un genio! Andando in macchina verso Lubiana, ho chiesto a mio marito di rileggermi la storia di Amleto perché ne ricordavo solo alcuni stralci. Arrivare in teatro e iniziare a veder scorrere davanti ai miei occhi la stessa sequenza di dettagli e intrecci appena letta su Wikipedia è stato quasi uno choc. Scrivo spesso di quanto sia difficile trasferire la ricchezza e il dettaglio di un romanzo o di un qualunque testo scritto, attraverso i gesti della danza e di tutto quello che il corpo può raccontare da muto. Mujić mi ha completamente smentito e dovrò andare a correggere tutte le precedenti recensioni in cui lo scrivevo. La quantità e la qualità di vocaboli tradotti in gesti unici e personalissimi che affida ai danzatori è stupefacente e toccante quanto a finezza di scrittura. Lo slancio dei suoi lift, il non ripetersi quasi mai degli stes...

IL TRITTICO venerdì 21 febbraio 2025

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Locandina dello spettacolo   Che bello potersi ancora emozionare e scoprire qualcosa di nuovo all'alba dei miei 60 anni: è davvero un piacere! Stavolta è grazie al trittico pucciniano di cui conoscevo solo Gianni Schicchi. Nell'annosa disputa Verdi/Puccini ho sempre preferito Verdi, più mastodontico e simile ai miei gusti della musica di Puccini, Turandot a parte, per cui non mi sono mai preoccupato di approfondirne la conoscenza, se non cercando di vederle dal vivo, allegando alle immagini di qualche allestimento teatrale nuove arie, ouverture et similia. È stata una serata perfetta, tra le migliori che io abbia mai visto in questo teatro, sia per il livello musicale in generale, che per la conduzione registica e l'estetica generale che era assolutamente coinvolgente! Il regista, Pier Francesco Maestrini (avevo ballato in Un ballo in maschera diretto da suo papà), è figlio d'arte ma sfata la diceria per la quale questi figli sembrano meno talentuosi dei genitori. La c...

LA CERIMONIA DEL MASSAGGIO mercoledì 19 febbraio 2025

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  Locandina dello spettacolo    Quanti testi bellissimi e divertenti ha scritto Alan Bennet nel corso della sua lunga e brillante carriera! E il ricordo non può che correre ad Anna Marchesini, cui va riconosciuto il merito di averlo tradotto e diffuso in Italia. Questo La cerimonia del massaggio  è un testo che sembra ambientato sul finire degli anni '80 del secolo scorso piuttosto che appartenere al 2002 in cui è stato scritto. Risente del terrore che affliggeva la comunità LGBTQI+ negli anni in cui l'aids mieteva vittime e gli haters  dell'epoca parlavano di peste gay. Curioso che questa sciatta e crudele banalizzazione arrivasse proprio dal mondo religioso che, giustamente, Bennet rende protagonista di questo interessante monologo che ruota intorno e dentro la chiesa del suo paese natale, la Gran Bretagna. La storia si svolge in una chiesa anglicana durante il rito funebre per la scomparsa di Clive , un massaggiatore trentaquattrenne, che si prestava per serv...

DANCING FOUR PEACE sabato15 febbraio 2026

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  Locandina dello spettacolo   Davvero non poteva esserci momento storico più dannatamente azzeccato per riproporre questo spettacolo concepito per il Museo della Guerra per la Pace "De Henriquez" di Trieste. Guerre fratricide sono sempre più vicine a noi, e al nostro sentire, di quelle che agitano il mondo da sempre ma che percepiamo ben lontane, quantomeno geograficamente. Ora, Ucraina e Russia, Israele e Palestina ci tengono sulle spine quotidianamente, egoisticamente toccati dall'idea che il nostro coinvolgimento sia sempre più vicino e inevitabile. Così, questo progetto di Marta Bevilacqua per la Compagnia Arearea di Udine, incide ancora più forte sin dalla scena iniziale dove la voce recitante, in queste repliche è quella dell'intensa Marcela Serli, incalza una danzatrice nascosta sotto il carro funebre della ditta Zimolo che trasportò il feretro di Francesco Ferdinando nel 2014, esortandola a riconoscere la grandezza e la potenza dell'odio che, davvero, spe...

PESSOA - SINCE I HAVE BEEN ME venerdì 14 febbraio 2025

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Locandina dello spettacolo   Potrebbero leggere per intero l'elenco telefonico di Roma. Oppure, la lista degli ingredienti che compongono gran parte delle merendine più conosciute. O farfugliare parole senza senso. Questa ridda di luoghi comuni per dirvi che un allestimento di Robert Wilson è talmente visivamente "impattante", incredibile e affascinante  che il contenuto letterario perde totalmente importanza. In questo caso, siamo di fronte ai pensieri dell'inizio del secolo scorso che scorrevano nelle mente di Fernando Pessoa, che hanno animato i suoi scritti e le sue poesie e che sono, in diversi casi, divenuti popolari aforismi.  E sono tutt'altro che senza senso. Ma nella confezione di Wilson in cui vengono declamati in italiano, nonché in francese e portoghese (ma bisogna essere molto abili a leggere i flebili soprattitoli mentre le fantasmagoriche luci in palcoscenico vi accecano e fanno perdere velocità al nostro cristallino e alla cornea) sono decisamente...