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Visualizzazione dei post da 2023

IL FLAUTO MAGICO venerdì 15 dicembre 2023

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Locandina dello spettacolo   Ivan Stefanutti crea uno spettacolo di indiscutibile bellezza! I costumi sono di ricchezza e fantasia che solo le foto mi aiuteranno a raccontarvi; l'impianto scenico è fisso ma l'incredibile disegno delle luci ad opera di Emanuele Agliati riesce a renderlo sempre diverso e tutt'altro che noioso; la regia è pregna di gesti, movimento e fantasia e, per fortuna, scevra di tutti quei noiosi riferimenti massonici, cari solo agli appartenenti alla setta. Nella versione di Stefanutti non ci sono momenti noiosi, in cui non succeda qualcosa, che sia la discesa di un elemento scenico o l'illuminazione di un dettaglio scenico che ci aiuta a sognare e a trascorrere la lunga durata di quest'opera (come ho già scritto diverse volte, non sono un appassionato della musica di Mozart). In tanta bellezza per gli occhi, speravo di accontentare ugualmente le orecchie ma le ho dovute sforzare un po' perché, ad eccezione di Pamina , tutte le voci mi sono ...

LO SCHIACCIANOCI martedì 12 dicembre 2024

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  Locandina dello spettacolo   Avrei voluto non scrivere di questo spettacolo perché mi ha lasciato piuttosto perplesso ma di fronte alla presenza di Iana Salenko e di Dinu Tamazlacaru non si può tacere, così parlerò solo delle cose che mi sono piaciute. Il secondo atto continua l'atmosfera sognante della fine del primo e ci fa entrare in un magazzino di automi, vestiti da quelle che saranno poi le danze solistiche dei vari paesi, come da tradizione. Gli stessi venti danzatori saranno poi gli interpreti del riuscitissimo Valzer dei fiori. Tutto l'atto scorre via con un'impostazione prettamente danzata, fatta di coreografie di Luciano Cannito, piacevoli, fresche e di ottimo livello, tra cui spiccano sicuramente i due solisti della danza araba, Giorgia Picca e Valentino Neri, per bellezza e sinuosità e Juri Mastrangeli per la tecnica adamantina e la semplicità e la sicurezza con cui affronta qualsiasi difficoltà tecnica. Del primo atto merita citare la grande     ...

BALLADE 25 novembre 2023

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Locandina dello spettacolo   Ecco, la MM Contemporary Dance Company, andrebbe fatta circuitare con obbligo di Legge in tutti i teatri italiani con almeno una replica per stagione, perché questa è danza di tale qualità che deve essere diffusa e vista da tutta la popolazione! Ancora di più se in scena c'è un capolavoro assoluto come  Elegia di Michele Morelli.  Alcune coreografie sono più intense di altre, alcune sono più ballate, altre ancora sono più o meno riuscite ma quando si è di fronte ad un'opera di altissimo livello ne è conscio anche lo spettatore meno esperto e, infatti, l'altra sera al Teatro Comunale di Cormòns, non volava una mosca durante la replica di Elegia. Enrico ci ha presentato un lavoro pensato dopo la pandemia che rapisce per la bellezza del tutto, dal connubio musicale tra alcune pagine di Frederick Chopin e altre elettroniche di Giuseppe Villarosa che si fondono magicamente una nell'altra ai costumi semplicissimi, quasi invisibili e invece così pr...

IO MARIA, LEI CALLAS domenica 19 novembre 2023

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  Locandina dello spettacolo   Nel centenario della nascita di Maria Callas, il teatro La Fenice di Venezia sostiene il Festival Venezia in Danza 2023 che presenta una produzione di Točnadanza firmata da Michela Barasciutti, sua direttrice artistica. Nella prestigiosa cornice del Teatro Malibran di Venezia, siamo pronti ad assistere ad un omaggio alla divina, a colei che dichiarava: "Ci sono due persone in me: mi piacerebbe essere Maria, ma devo vivere all’altezza delle aspettative della Callas". Già all'accensione del primo proiettore (anche per la cura dedicata al disegno delle luci) è riconoscibile la sua personalissima cifra stilistica, fatta di movimenti rarefatti ed eleganti, di suggestioni e di equilibri calibrati, accompagnati dalla colonna sonora preparata, come spesso, da Stefano Costantini. La narrazione è incentrata su tre aspetti del grande soprano greco: la Maria donna poco amata ma molto amante, la Callas molto amata /odiata e infine Maria Callas, l'ins...

MANON LESCAUT 10 novembre 2023

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  Locandina dello spettacolo   Come siamo diversi e quanto sono diversi i gusti di ognuno di noi...ne ho lette di tutti i colori, quasi tutti insoddisfacenti, su questa produzione di Manon di Giacomo Puccini ma a me lo spettacolo è piaciuto moltissimo! Devo però fare una precisazione: è la prima volta che sentivo e vedevo quest'opera, quindi non avevo alcun modello pregresso di riferimento. Conosco invece bene l'omonimo balletto che riunisce aspetti sia della lettura di Massenet che di quella di Puccini. Ultimo degli ultimi che dovrebbe permettersi di parlare e giudicare (ma tanto lo faccio lo stesso ;-) ho trovato la costruzione dell'opera pucciniana poco chiara, con salti spazio temporali troppo corposi, la parte della lezione di ballo totalmente inutile e situazioni emozionali molto, troppo disparate da un atto all'altro, come se mancasse qualche pagina del romanzo originale di François-Antoine Prévost. Con questa premessa la visione del regista Guy Montavon mi è ris...

CHICAGO giovedì 9 novembre 2023

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Locandina dello spettacolo   Se è vero che tutti abbiamo delle preferenze, devo ammettere che "Chicago" è indubbiamente uno dei miei musical preferiti, che sia la versione cinematografica di Rob Marshall o quella teatrale di Bob Fosse: la musica di John Kander, il libretto di Fred Ebb e l'età d'oro del jazz mi piacciono e mi divertono particolarmente.  La storia può essere riassunta nel bisogno di diventare protagoniste a qualunque costo di alcune ragazze, in questo caso principalmente Velma Kelly e Roxie Hart, disposte a tutto pur di apparire almeno per una volta, sulla prima pagina di un quotidiano. E non importa quale sia la ragione: va bene anche per aver compiuto un omicidio. Nel nostro contemporaneo fatto di social e apparire, questo tema è di un'attualità sconcertante anche se ribalta il dramma che stiamo vivendo legato quasi solo ai femminicidi. Completano la storia avvocati spregiudicati, cronisti poco attendibili e spettatori morbosi. Inizio col dire ch...

ORA E MAI PIÙ sabato 21 ottobre 2023

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  Locandina dello spettacolo   Sei anni fa scoprivo Jeroen Verbruggen, coreografo di  Inni Orfici  per il Balletto della SNG di Lubiana, e me ne innamoravo perdutamente...attendevo con ansia il debutto di questo nuovo dittico dove, assieme ad ADAM&EVE di Maša Kolar, avrei scoperto il suo 4NEVER e, nonostante le mie alte aspettative, sono stato tutt'altro che deluso! Ma andiamo per ordine, anche perché mi è piaciuto molto anche il pezzo di Maša. ADAM&EVE , su una interessante partitura musicale di Višeslav Laboš, parte in un modo e finisce in tutt'altro e questo è, a mio modesto parere, un gran punto di forza costringendo anche noi spettatori ad una brusca ma accattivante virata. Il plot è incentrato sul disagio della coppia di protagonisti, forse legato al malessere o al consumo di sostanze o ad una miscela di entrambi, che li porta uno dopo l'altro al suicidio o alla ricerca di un luogo altro dove stare meglio...forse. Questa perlomeno la mia lettura....

VISAVÍ Gorizia Dance Festival 10/15 ottobre 2023

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Locandina dello spettacolo   È una occasione rara, e come tutte le cose rare, è  quindi preziosa, quella che ci regala Walter Mramor , direttore artistico della ArtistiAssociati , consegnando a Gorizia un piccolo ma perfetto festival di danza contemporanea, denominato Visavi, così chiamato anche perché condivide alcuni degli eventi con la parte di Gorizia che è diventata slovena, Nova Gorica, in un vicinato fatto di scambi e buone relazioni. Il punto di forza del festival è il cartellone vario e composto da tante prime regionali, una organizzazione certosina dei vari appuntamenti che si incastrano alla perfezione e la fortuna che tutto questo accada a poco chilometri da casa! Ho iniziato a seguire il festival dalla terza serata e non potevo avere un inizio più fortunato, avendo assistito come primo spettacolo al Gran Bolero della compagnia En Knap di Lubiana che, citando uno spettatore del festival, ci ha regalato probabilmente una delle letture più belle del Bolero di Ravel...