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Visualizzazione dei post da dicembre, 2013

LA BELLA ADDORMENTATA 29/12/13

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Locandina dello spettacolo Ecco, visti i risultati tecnici della sera prima, sono arrivato al Politeama Rossetti tutto bello felice all'idea di guardarmi una Bella Addormentata quanto meno godibile...che delusione! A parte il corpo di ballo sempre molto pulito e unisono, per chi conosce il balletto a menadito come me è stata una sofferenza indicibile vedere come uno dei capolavori del trittico Cajcovskiano è stato ridotto. Come per un melomane ascoltare "Ama...edo..mi...t'am..". Non l'avete riconosciuta?!? Era il grido accorato di Violetta al suo Alfredo prima di lasciarlo...ecco così ho visto questo spettacolo, con le budella che si aggrovigliavano ad ogni taglio. Pensate che sofferenze sia per le orecchie, che per gli occhi, dover assistere ad una Bella dilaniata, ridotta, concentrata, considerando che la partitura musicale che ha una durata di circa 175 minuti, è stata ridotta a 110, eliminando brani meravigliosi e salvandone altri meno fondamentali, chi...

LO SCHIACCIANOCI 28/12/13

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Locandina dello spettacolo   Tecnicamente ineccepibile questo "Schiaccianoci" che il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia ci presenta a chiusura dell'anno 2012. Una buona edizione segnata da qualche caduta di stile proposta dal Balletto di Mosca "La Classique": ottimo corpo di ballo, solisti di pregio e primi ballerini di classe! Lodevole, quindi, la scelta di riproporre lo stesso titolo e la stessa compagnia ad un anno di distanza. Ovviamente essendo io un criticone, alcuni scivoloni vorrei raccontarveli... La sensazione generale è che ci sarebbe bisogno di una revisione critica piuttosto che di una ripetizione pedissequa e rispettosa della tradizione: alcune scene, ne parliamo tra poco in merito alla battaglia, sono superate e sconfinano nel patetico/grottesco; altre sono vecchie e stantie (pensiamo all'arrivo e alla partenza degli ospiti o alle danze di questi durante la festa) e la resa generale di questo spettacolo di ottimo livello tec...

THE SOUL CHILDREN OF CHICAGO 23/12/13

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Locandina dello spettacolo Che bella idea quella di proporre un concerto gospel nei giorni delle festività di fine anno! Tanto più se a proporlo è un ensemble musicalmente valido. Il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia ha proposto come introduzione al periodo delle festività natalizie, il concerto dei "The Soul Children of Chicago" diretto da Walt Whitman, che nasce dall'idea filantropica di offrire ai tanti ragazzini e adolescenti che abitano le periferie degradate della città, un'alternativa alla strada e al teppismo. In scena vediamo cantanti adulti, che immaginiamo esseri stati protagonisti giovanissimi di questo coro sin dalla sua fondazione nel 1981, ma anche i giovanissimi di oggi tra i quali spicca un bimbetto in prima fila che sembra la versione afro del protagonista delle "Piccole canaglie", Alfa Alfa.  Il repertorio che ci propongono spazia dai gospel più classici fino all'immancabile, ma splendida, suite dedicata al Natale: It...

GABER...SE FOSSE GABER 18/12/13

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Locandina dello spettacolo Premessa necessaria: non ho la televisione e non mi piace guardarla. Detto ciò mi appresto a scrivere qualche riga dello spettacolo "Gaber se fosse Gaber" che ho visto al Politeama Rossetti di  mercoledì 18 dicembre 2013 il cui protagonista Andrea Scanzi è un noto animatore del piccolo schermo. A me era noto per alcune argute note, qualche articolo e parecchie twittate che ho avuto modo di leggere su Internet: lo sapevo giornalista, ma ignoravo che praticasse anche il palcoscenico. Attilio, un mio caro amico, mi ha comunicato che Scanzi è a suo avviso un uomo molto intelligente, dichiaratamente egocentrico e molto narciso. Confermo pienamente. E aggiungo che l'idea della Fondazione Gaber, che lo ha coinvolto in questo progetto andato in scena più di 120 volte, è lungimirante: associa la figura di Gaber, un picconatore/dissacratore ante litteram, a quella di un giornalista d'assalto e pungente come Scanzi, binomio fantastico che aiuta a ...

PRISCILLA LA REGINA DEL DESERTO 30/11/13

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Il Cast in scena                  Il team creativo Torno a parlare di Priscilla The Musical, che era in scena a Padova con un nuovo cast. Dopo l'abbandono di Mirko Ranú per la televisione e di Simone Leonardi per altre avventure, ero curioso di vedere la Bernadette di Marco D'Alberti e la Felicia di Riccardo Sinisi. Ho assistito alla recita di sabato 30 novembre al Gran Teatro Geox, bella iniziativa di mecenatismo privato che però, purtroppo, assomiglia più ad un padiglione fieristico che ad un luogo di spettacolo o di cultura. Credetemi, non voglio fare lo snob, ma il regno del panino all'ingresso che diffonde odore di carne bruciacchiata, continui slogan pubblicitari, nauseante puzza di popcorn, un bancone con salsicce e griglia rovente, un assordante disc jockey che ricorda incessantemente la comodità di lasciare i cappotti al guardaroba (ovviamente a pagamento e spero meno caro del parcheggio obbligatorio a 5 euro ad auto) e che mot...

BLAM! 29/11/2013

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Locandina dello spettacolo   Ma che simpaticissimi mattacchioni i quattro attoriacrobatiballerinimimi (scritto proprio cosi tutto attaccato visto che sanno fare bene tutte e quattro le cose) che hanno fatto vivere sul palcoscenico del Politeama Rossetti di Trieste questo stralunato "Blam" , spettacolo che arriva a Trieste in prima nazionale. All'apertura del sipario ci troviamo in un open space tipico di molti call center e uffici: basse pareti divisorie isolano parzialmente le attività degli impiegati che sono invece controllati dall'alto, nonché con l'ausilio delle telecamere, da un capoufficio di fantozziana memoria. Quest'ultimo, al pari di una maestrina, bacchetta, richiama, ammonisce, tre impiegati più propensi al fannullismo che al lavoro. La monotonia regna sovrana, anche per noi spettatori a dire il vero, ma forse era proprio questo l'effetto desiderato: ricordarci la noia di certi lavori, di certe routines...e anche l'inutilità d...

CONTEMPORARY TANGO 26/11/13

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Locandina dello spettacolo La prima cosa che salta all'occhio di questa produzione del Balletto di Roma è quanto siano splendidi i suoi danzatori! Belli, bravi, giovani, motivati, unisoni, una vera gioia per i nostri occhi. Peccato che, come inizia a capitare troppo frequentemente, si debbano misurare con una creazione decisamente inferiore alle loro capacità. Questo Contemporary Tango prodotto con generosa volontà dalla compagnia romana, delude principalmente per la pochezza dell'impianto drammaturgico. Questa la presentazione dello spettacolo (di un programma di sala neanche l'ombra): "l'opera attraverso l'uso del linguaggio contemporaneo vuole raccontare un ballo: il tango sociale che sempre più sembra diffondersi nel nostro pianeta". Tutto e niente. In verità sembra nascondere solo la volontà di farne un'operazione alla moda. Il sipario si apre su un bell'impianto scenografico, lontano anni luce dalla classica e abusata inquadratura tut...