Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta pink floyd

THE WALL - DANCE TRIBUTE martedì 24 febbraio 2026

Immagine
Locandina dello spettacolo   Sono veramente in difficoltà a raccontarvi di questo spettacolo perché è tutto bellissimo ma i Pink Floyd non sono proprio "my cup of tea" come direbbero in UK... Cercherò di essere il più neutro possibile e di riferire solo degli aspetti spettacolari e non delle mie emozioni personali. La confezione è accurata come ormai da anni la MM Contemporary Dance Company ci ha abituati: il disegno luci di Gessica Germini è degno di un mega concerto di una star mondiale del pop ed è di assoluta bellezza e perfezione. Le proiezioni, che in genere trovo adatte solo ad un saggio di danza, sono di Fabio Massimo Iaquone e sono anche loro di perfezione assoluta, realmente immersive e davvero suggestive e parte integrante dello spettacolo. Della scorrevole regia di Manuel Renga, che alterna continuamente momenti recitati ad altri danzati, sovra titoli che traducono i testi delle canzoni della band e proiezioni sovrimpresse, non ho apprezzato fino in fondo l'i...

SHINE/PINK FLOYD martedì 11 febbraio 2020

Immagine
Locandina dello spettacolo Aspetti positivi Ogni produzione firmata da Daniele Cipriani significa garanzia di grande qualità artistica, altissimo livello di danzatori, pulizia tecnica dell' ensemble e originalità progettuale. Aspetti negativi Mai amato i Pink Floyd e le coreografie di Micha van Hoecke. Quindi la serata inizia un po' di malavoglia, ma il piacere di andare a teatro vince sempre su tutto. Il palco è dominato da una struttura metallica che ospiterà immagini, scritte e videoproiezioni, circondato a sua volta da diversi fari led motorizzati. Sotto di lui prende spazio la band mentre il resto del palco è libero per ospitare i danzatori. All'ingresso del pubblico, sullo schermo ruota lentamente una proiezione della luna che ce la mostra magica, quasi in rilievo. Poi entra la band, seguita dai danzatori e lo spettacolo ha inizio. I primi tre, quattro brani sono per me digeribili, poi, vuoi il volume, vuoi delle canzoni che non mi toccano l'anima, ...