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MARIA DE BUENOS AIRES sabato 24 febbraio 2024

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  Locandina dello spettacolo   Bravo Renato: hai fatto centro! Questa rilettura di  Maria de Buenos Aires , un' operita  così come la chiamava lo stesso Astor Piazzolla, meriterebbe una lunga circuitazione, tanto riabilita una creazione poco nota e tanto è piena di charme e di duende. Di questa opera conoscevo soltanto la canzone principale Yo soy Maria cantata da Milva e da altre; del resto poco o nulla. Sono convinto che Renato Zanella, Tatjana Ažman e Yulia Kristoforova, abbiano fatto una splendida operazione di adattamento dell'opera originale, tant'è che sembra essere nata così, con un apporto sostanziale di danza che invece non risulta presente nelle precedenti messinscene, quantomeno dalle ricerche che ho fatto. Il racconto per immagini che ne fanno rimanda a sfide tra uomini, a giudizi che possono fare molto male, all'essere manovrati e al manovrare, all'essere vittime predestinate e a svariati altri temi più o meno profondi ma tuttora attuali. Che poi M...

UTE LEMPER/LAST TANGO IN BERLIN 1 giugno 2016

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Locandina (scarna!) dello spettacolo Strepitosa. Unica. Accattivante. Talentata. Divina. Sublime. Indimenticabile. Inconfondibile. Credo che questi aggettivi possano essere sufficienti per raccontare una serata passata a teatro con Ute Lemper. Artista con la A maiuscola, anche se non è a capoverso, stupisce per la padronanza e la tecnica con cui gestisce lo strumento che la natura le ha donato e che lei ha sapientemente forgiato e migliorato. Filati, acuti, pianissimi, note basse e note alte, mezzevoci: tutto sembra possibile per questo apparato fonante dalle infinite risorse! A questo unisce una simile consapevolezza sul versante fisico, sapendo gestire un corpo dagli arti infiniti con scioltezza, armonia e maestria che pochi danzatori professionisti, dotati di simili squilibri, hanno. Ha un viso mobile, fortemente espressivo e intenso che racconta e amplifica tutto quello che scorre nella sua interpretazione. Generosa è stata la natura, ma si intravvede forte la capacità d...

CONTEMPORARY TANGO 26/11/13

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Locandina dello spettacolo La prima cosa che salta all'occhio di questa produzione del Balletto di Roma è quanto siano splendidi i suoi danzatori! Belli, bravi, giovani, motivati, unisoni, una vera gioia per i nostri occhi. Peccato che, come inizia a capitare troppo frequentemente, si debbano misurare con una creazione decisamente inferiore alle loro capacità. Questo Contemporary Tango prodotto con generosa volontà dalla compagnia romana, delude principalmente per la pochezza dell'impianto drammaturgico. Questa la presentazione dello spettacolo (di un programma di sala neanche l'ombra): "l'opera attraverso l'uso del linguaggio contemporaneo vuole raccontare un ballo: il tango sociale che sempre più sembra diffondersi nel nostro pianeta". Tutto e niente. In verità sembra nascondere solo la volontà di farne un'operazione alla moda. Il sipario si apre su un bell'impianto scenografico, lontano anni luce dalla classica e abusata inquadratura tut...