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COPPELIA 26 aprile 2016

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Locandina dello spettacolo La Coppelia rivisitata da Roland Petit nel 1975 per il suo Ballet de Marseille, resta uno spettacolo fresco e godibile, nonostante il 46mo compleanno: charmant come solo i francesi sanno essere. Anche la versione che approda al Teatro Giuseppe Verdi di Trieste mantiene questa allure cocotte e femminile, grazie alla verve del Corpo di Ballo del Teatro San Carlo di Napoli ma qualcosa non convince dei protagonisti. La storia di Coppélius e della sua bambola Coppélia , amata da Franz che invece è amato da Swanilda, è estremamente leggibile grazie alla mimica che sostituisce le sfumature linguistiche negli spettacoli di balletto. Roland Petit ha costruito un canovaccio chiaro, modificandolo lievemente rispetto all'originale e riducendone i momenti di divertissement a favore del racconto che, come appena detto, scorre fluido e divertente. Se il povero Léo Delibes fosse stato ancora vivo, avrebbe avuto parecchio da ridire sui rimescolamenti musicali che ...

DOTTOR ZIVAGO 19 aprile 2016

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Locandina dello spettacolo Era da un po' che non vedevo uno spettacolo così completo e ben strutturato! Complimenti a Jiri Bubenicek e a Sanja Neskovic Persin per aver ideato e programmato un tale gioiello nel bellissimo Teatro dell'Opera di Lubiana. Avevo visto altre coreografie astratte di Jiri al Mittelfest del 2014 ma mi avevano lasciato indifferente: buon mestiere ma niente che mi avesse emozionato. E sono felice di essermi potuto ricredere: probabilmente il suo genere ideale è la narrazione, perché la creazione di questo Dottor Zivago per i complessi della SNG di Lubiana rasenta, a mio modesto parere, il capolavoro. E' un'operazione di grandissimo gusto, elegante, sensibile, toccante, romantica e di rara bellezza. Non una sola virgola è fuori posto: dalle luci ai costumi, dalla scelta del cast a quella musicale, dalla coreografia alla drammaturgia. Un altro grande talento di Jiri è quello di aver voluto raccontare una storia machiavellica ed intricata e di...

CENERENTOLA 12 aprile 2016

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Locandina dello spettacolo E' sempre affascinante il gioco di rimandi che si crea rappresentando il teatro a teatro, ma raramente come in questa produzione ne risulta una lettura così divertente e riuscita! La regista Rodula Gaitanou ha spostato l'immortale fiaba di Cenerentola - come ideata da Charles Perrault - in uno spazio tempo assolutamente diverso, anche rispetto a quello pensato da Gioacchino Rossini e dal suo librettista Jacopo Ferretti. Quindi niente più palazzi, carrozze e altri trionfi del barocco, ma il retropalco di uno scadente teatro di varietà dove le sorellastre Tisbe e Clorinda si esibiscono come pessime attrazioni, circondate da scalcagnate ballerine, e il cui impianto di riscaldamento, dotato di enorme e sbuffante caldaia, è affidato alla povera Angelina , sotto il nome di Cenerentola . L'adattamento pensato dal team creativo composto dalla sopracitata regista, dallo scenografo Simon Corde e dalla costumista Alexia Theodoraki funziona perfettamente...

GANDINI JUGGLING - 4X4 EPHEMERAL ARCHITECTURES 22 marzo 2016

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Locandina dello spettacolo Ecco, non avrei scommesso un euro su questo spettacolo proposto dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia al Politeama Rossetti di Trieste....e invece: poesia, classe e internazionalità. Poesia. Tanta. Nel coniugare due cose così vicine al circo come la giocoleria e la danza. La giocoleria che dopo 5 minuti diventa noiosa e insopportabile e la danza che, ormai sempre più spesso, viene spinta a tali livelli atletici da perdere tutta la magia. Invece, nonostante alcuni danzatori, non fossero eccelsi e solo tre gli attrezzi usati, tutto era condito da un pensiero unico e alto, dalla semplicità e contemporaneamente dalla grandiosità dell'allestimento, dalla cura del dettaglio, della musicalità, dei pesi scenici...poesia, insomma. Classe, perché è stata una serata veramente misurata e calibrata: nessuno strafalcione, neanche quando un attrezzo cadeva; nessuna gigioneria, tutto misurato ed equilibrato. 65 minuti di eleganza. Internazionale, perché av...

LA SAGRA DELLA PRIMAVERA/BOLERO 19 marzo 2016

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Locandina dello spettacolo E' stata una grande emozione: era da tanto tempo che non mi commuovevo a teatro. Grazie Michele e grazie agli splendidi danzatori della MM Contemporary Dance Company. Il dittico composto da La sagra della primavera e Bolero è stato un bellissimo regalo da parte degli Artisti Associati di Gorizia, capitanati da Walter Mramor, a noi appassionati di contemporaneo, regalo che spero vorranno riproporre ancora qui in regione. Bellissimo perchè Michele Merola ha saputo fare della sua compagnia un'isola felice, una realtà silenziosa ma prestigiosa e di altissimo livello: un gruppo di 5 danzatori fedelissimi (Enrico Morelli, Paolo Lauri, Stefania Figliossi, Giovanni Napoli e Lorenza Vicidomini) lo seguono con passione, ai quali si stanno aggiungendo via via gemme sempre più preziose. La bravura dei danzatori e l'umiltà di Michele ne fanno una caso unico in Italia. A fronte di tante compagnucole à la page , di direttrici roboanti e di coreografi pre...

LUISA MILLER 8 marzo 2016

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Locandina dello spettacolo Vado spesso alla quarta recita delle produzioni della Fondazione Lirica Giuseppe Verdi di Trieste e mai come questa volta mi diverte scrivere di uno spettacolo che a me è piaciuto e di cui ho letto molte recensioni insoddisfatte, distruttive e che narrano tutto e il contrario di tutto. Segno dei tempi, del fatto che i gusti sono veramente personali, ad eccezione dei musicologi che spesso sono concordi in generale, ma altrettanto spesso hanno orecchie diverse gli uni dagli altri. A me lo spettacolo è piaciuto parecchio, ricordandovi che mi ritengo un cronista, non certo un competente critico musicale critico musicale. Aggiungo anche che adoro Verdi e i suoi Zumpapà... La regia di Denis Krief (autore anche di scene, costumi e luci) è classica ed efficace, ad eccezione della goffa scena iniziale in cui si festeggia il compleanno di Luisa Miller , dove il coro - ahimé - balla e si spengono le candeline di una tradizionale torta. Non esiste una precisa...

OBLIVION: THE HUMAN JUKEBOX 19 febbraio 2016

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Locandina dello spettacolo Scoppiettanti. Insuperabili. Deliziosi. Intonati (dote rara al giorno di oggi). Istrionici. Simpatici. Teatrali. Accattivanti. Cialtroni (lo dice anche il loro l'ufficio stampa). Musicisti. Attori. Cantanti. Sognatori. Variopinti. Ovviamente, potrei continuare a lungo...perché se ne meritano ancora tanti di aggettivi. E tutti positivi. Sono stati capaci di trasportarci lontano dalla realtà, in un mondo dove non si discute di diritti civili e di politica, di violenza e sorprusi, di furti e furbetti. Ci hanno riportato nel mondo rosa dei ricordi, inevitabilmente del passato, dove i ricordi brutti - fortunatamente - svaniscono per lasciare il posto solo a quelli belli. Un'ora e quarantacinque minuti di respiro, di sogno, senza neanche il bisogno di andare a fare la pipì. Un allestimento scenografico che prende ispirazione dai quadri di Piet Mondrian, una regia asciutta e scorrevole (cofirmata da Giorgio Gallione), una chitarra...