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ARIADNE AUF NAXOS venerdì 23 febbraio 2024

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Locandina dello spettacolo   Credo che questa stessa opera con un'altra regia non mi avrebbe altrettanto entusiasmato! Premetto che anche questa è un'opera che non conoscevo, nonostante Richard Strauss sia un autore che apprezzo moltissimo e che quindi il mio sguardo era vergine. Ho invece trovato il libretto della seconda parte dell'opera, quella mitologica, troppo verboso e ridondante. Ma chi sono io per giudicare Hugo von Hofmannsthal? Nessuno, se non un cronista e come tale dovete leggere le mie memorie. Per cui è pensando a questo mio voler condividere con voi il ricordo di quanto ho visto che dovete leggermi, sicuramente non pensando che io sappia tutto o abbia i mezzi per giudicare. Per la danza sì; per tutto il resto, io racconto. Superata questa premessa, torno al mio racconto per dire che la tela nera sale su un impianto scenico di rara suntuosità ed eleganza pensato da Gary Mc Cann, così come gli sgargianti e immaginifici costumi, magistralmente illuminati dalle ...

LA SERVA PADRONA venerdì 16 settembre 2022

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Locandina dello spettacolo    Ho concluso la precedente stagione parlando di Oscar Cecchi e riapro con lui con immenso piacere! Oltretutto mi sembra veramente di aver ripreso soltanto un discorso interrotto... Ad Oscar stavolta è stata commissionata, dalla Direzione della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste, la messa in scena una di quelle opere che io inquadro nel "se ti eri persa in qualche archivio, una ragione c'era!". In verità l'opera non si era persa ma l'orchestrazione di Respighi si. Spesso certi ripescaggi sono più esercizi di stile che riscoperte di rare perle smarrite. Così è, per quanto mi riguarda, anche per questa "La serva padrona" con musica di Giovanni Paisiello orchestrata da Ottorino Respighi ma devo precisare che gran parte del '700 operistico mi annoia da morire ed è sicuramente un mio limite: Mozartiani, odiatemi a piacimento! Detto ciò onore e gloria ad Oscar per essersi industriato nel cercare di inventare l...

IL PIPISTRELLO martedì 12 luglio 2022

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Locandina dello spettacolo   È stato proprio bravo Oscar Cecchi, il regista di questa produzione de Il Pipistrello , a chiusura della stagione invernale 21/22 del Teatro Giuseppe Verdi di Trieste. Bravo perché è un'operetta con una corposa parte recitata che la avvicina ad una commedia ma è riuscito a tenere la tensione della trama dall'inizio alla fine, con un esplosivo secondo atto. Per le mani ha avuto un buon cast di interpreti capaci di passare dal canto al parlato senza particolari deficit o voci impostate, liricamente parlando. Questa operetta di Johann Strauss jr è giustamente un capolavoro. A cominciare dall'ouverture che sciorina gran parte dei temi che ascolteremo nel corso dei tre atti e che è da sola un'opera d'arte compiuta. Come scrivevo poc'anzi, il libretto di Carl Haffner e Richard Genée, basato su Le Reveillon di Henri Meilhac e Ludovic Halévy, ha un peso non indifferente per la trama intricata e scoppiettante che ne fa un vaudeville perfett...