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DIE FLEDERMAUS 14 giugno 2016

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Locandina dello spettacolo A chiusura di una stagione brillante, la direzione della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste, propone al suo pubblico un ritorno ad una delle tradizioni più amate e conosciute di Trieste: l'operetta e, nello specifico, Il Pipistrello. Avendo avuto un ruolo decisamente attivo in numerose edizioni del mitico Festival dell'Operetta, non posso che ricordarla con nostalgia e divertimento conscio, però, che erano altri tempi e che oggi è un genere decisamente superato. Per noi era una sferzata positiva, eravamo sempre in scena in particolare nelle edizioni con la regia di Gino Landi, eravamo riconosciuti ed apprezzati nel nostro ruolo di danzatori e, spesso, l'intero spettacolo reggeva sui nostri interventi e sulla nostra interpretazione. Invece, la prima volta che ho visto un'operetta da spettatore sono stato assalito dallo sconforto: non immaginavo che potessero essere più simili all'avanspettacolo che ...

LA TRAVIATA 25/3/2014

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Locandina dello spettacolo Se l'opera si fosse intitolata "Giorgio Germont" avrei potuto parlarne come di un grande successo vista la bravura del relativo cantante, ma purtroppo si chiama "La Traviata" e, durante la recita cui ho assistito, le cose non sono andate proprio bene per i due protagonisti.... Parliamo di una produzione andata in scena alla Fondazione Lirica Giuseppe Verdi di Trieste martedì 25 marzo 2014. Sono andato a cercare altre recensioni dello spettacolo per capire se il mio era un abbaglio o meno....credo che per Jessica Nuccio quella di martedì sia stata una brutta serata, mentre per il tenore un problema che si ripete. Ma parliamo prima dell'allestimento: meraviglioso! Veramente. Ora capisco perché questa cosiddetta "Traviata degli specchi" continua a girare, immortale! La suggestione che si crea a partire da quando, durante il preludio, assistiamo alla salita di quella specie di coperchio, che poi scopriremo essere riv...

UN BALLO IN MASCHERA 18/1/14

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Locandina dello spettacolo Comincia con il piede giusto la Stagione 2013/2014 del Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste, con questa classica, ma bellissima produzione de "Un ballo in maschera" che il Verdi prende in prestito  dal Teatro Regio di Parma e dal Pavarotti di Modena. Allestimento sontuoso, elegante, raffinato e godibilissimo; regia tradizionale, ma scorrevole e non banale; ottimo cast; orchestra in super forma: bene! "Un ballo in maschera" mancava già da un decennio ed è un peccato perché al pari delle più conosciute opere verdiane, meriterebbe la stessa frequenza di rappresentazioni e messe in scena. Al pari di Aida e della Traviata, ha la stessa grandiosità delle scene corali, dei concertati, della presenza del ballo e di tutto il corredo necessario a trasformare un'opera in una  grand-opéra! Eppure è una opera che mi azzarderei a definire intimista, attenta com'è alle sfumature psicologiche dei personaggi. L'apparato scenografic...

LA CLEMENZA DI TITO 17/04/2013

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Locandina dello spettacolo Contrariamente a quanto faccio di solito, decido di scrivere di questo spettacolo a distanza di qualche giorno dalla sua visione. Così, vado a dare un'occhiata a quanto è già stato scritto e incappo nella recensione fatta dall'amico Roberto Calogiuri sul sito "ilfriuliveneziagiulia" e mi rendo conto che è inutile che io scriva per dire assolutamente le stesse cose... Recensione di Roberto Calogiuri pubblicata sul sito ilfriulivenziagiulia Una “porcheria tedesca in lingua italiana” come la definì con stizzosa supponenza la neo regina Maria Luisa di Borbone? O piuttosto un’opera degna di essere compresa e valorizzata come ha fatto Riccardo Muti? Il pubblico del “Verdi” di Trieste, per la prima volta da quando esiste il teatro, sabato 13 aprile ha assistito a “La clemenza di Tito” di W.A. Mozart e non la pensa come la regina. Ha seguito con interesse, apprezzato e applaudito quello che, fino al giudizio negativo che ne diede Wagner, era...