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Visualizzazione dei post da 2025

THE NUTCRACKER lunedì 22 dicembre 2025

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Locandina dello spettacolo   Mai visto questa compagnia così in forma! Sarà merito della direzione di Massimiliano Volpini o dei suoi maitres de ballet ma il vero successo della serata sono stati i due assiemi principali: il valzer dei fiocchi di neve e quello dei fiori! Bravi ragazzi! Delle svariate riletture dei grandi classici create da Rudolf Nureyev quella de Lo Schiaccianoci è, a mio modesto parere, una delle meno riuscite: non snellisce o migliora la prima parte del primo atto, appesantita come da tradizione da una narrazione non particolarmente utile, con una rilettura psicologica che però funziona solo sulla carta, con le danze del secondo atto di cui alcune inspiegabilmente ironiche e altre no e, soprattutto, con dei pastiche musicali nello stesso atto che fanno accapponare la pelle. Apprezzo molto  le sue altre due riletture dei classici Čajkovskijani ma questa proprio non riesce a conquistarmi. L'allestimento della HNK di Zagabria è ricco e, in alcuni momenti, molt...

NOTTE MORRICONE giovedì 11 dicembre 2025

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Locandina dello spettacolo   Questa la presentazione dello spettacolo sul sito del Teatro Verdi di Pordenone: "Metti una notte a casa di Ennio Morricone: il Maestro lavora alla sua scrivania, prende appunti, immagina temi per film che non esistono ancora. È metodico, serio e lì, tra i fogli e le note musicali “appare il ragazzo, quello che voleva fare il dottore, l’infaticabile giocatore di scacchi, quello che sapeva che non avrebbe mai suonato la tromba come Chet Baker, il destino gli aveva riservato un posto migliore, che lo avrebbe reso un’icona per l’eternità" L'elaborato del coreografo e regista Marcos Morau segue alla lettera quanto sopra scritto ma al punto da risultare irriconoscibile nella narrazione, data la quantità di introspezione, concetti, materiali e azioni che propone. Lo spettacolo inizia proprio così, con dei lampioni accesi tenuti a mano da alcuni danzatori a ricordare che è notte, poi con un uomo, poi il suo doppio, una scrivania, dei suoni, la sua vo...

44 GALÀ INTERNAZIONALE DI DANZA lunedì 8 dicembre 2025

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Locandina dello spettacolo   Che vergogna! Questa era la 44esima edizione (io ho danzato nella 9a edizione e mi sembra ieri) e sono anni che mi sono perso una tale festa della danza...che vergogna! Lode e gloria a Elisabetta Ceron che non demorde e, con passione infinita, ogni anno porta a Udine stelline e SUPERSTAR della scena mondiale della danza! Quest'anno svettavano Francesco Gabriele Frola, Friedemann Vogel, Maria Yakovleva, Louis Scrivener e Ivana Bueno, contornati da tanti altri solidi e apprezzabili professionisti, provenienti da numerose e prestigiose compagnie: troverete i loro nomi nella  Locandina dello spettacolo   Procedendo con maggiore ordine, la serata è iniziata sul maestoso palcoscenico del Teatro Nuovo Giovanni da Udine, nell'omonima città, sapientemente riempito dal progetto RADICI del Festival Sconfinamenti cha ha visto 65 giovani ma grintosi allievi provenienti da Friuli, Veneto e Slovenia esibirsi nelle coreografie di Nastja Bremec, Michal Rynia, ...

IL BARBIERE DI SIVIGLIA venerdì 28 novembre LE NOZZE DI FIGARO sabato 30 novembre

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Locandina de Il Barbiere di Siviglia Locandina de Le nozze di Figaro   Così come pensato dalla Direzione del Teatro Verdi nel programmarlo, vi racconto dei due spettacoli che inauguravano la stagione 2025/2026 del massimo triestino in uno stesso post. La motivazione di base è che sia ne Il barbiere di Siviglia che ne Le nozze di Figaro , il libretto trae spunto da una stessa commedia di Caron de Beaumarchais. Dal mio punto di vista, il testo è trattato da Cesare Sterbini e Lorenzo da Ponte in modo talmente diverso da farle sembrare due opere assolutamente diverse che hanno in comune solo il nome di alcuni dei personaggi, per cui l'accoppiamento mi è parso interessante anche se non particolarmente riuscito. Per non parlare della musica che contrappone Rossini e Mozart che trovo distanti come il sole e la luna. Questione di gusti, per carità! Come sono state le due serate in breve? Un trionfo! Di pubblico, di qualità, di bellezza e per la felicità di avere finalmente delle pro...

VISAVI' venerdì 10 e sabato 18 ottobre 2025

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Locandina dello spettacolo   L'anno in cui il mio amato festival Visavì si allunga, io non riesco a seguirlo...uffa! In occasione della nomina di Gorizia e Nova Gorica Capitali europee della cultura per il 2025, Walter Mramor e la sua Artisti Associati di Gorizia hanno fatto un considerevole sforzo per rendere questo piccolo e prezioso festival più lungo e coinvolgente: la programmazione si è allungata ad una decina di giorni e tutti gli spettacoli rimbalzavano da una parte all'altra del confine, creando una bellissima sinergia tra questi luoghi così vicini ma così lontani per anni... Ho potuto seguire poco ma ho avuto la fortuna di assistere venerdì 10 ottobre a Turning of bones di Akram Khan e a undici performance che si sono svolte sabato 18 ottobre. Turning of bones  di Akram Khan ha forse il pregio principale di coniugare i paradigmi di un balletto classico a quelli di un brano di danza contemporanea, fondendosi in una creazione unica e assolutamente coinvolgente, magistr...

OTELLO lunedì 8 settembre 2025

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Locandina dello spettacolo   È proprio vero che "chi ben comincia è a metà dell'opera"! A giudicare dalla prima immagine che illumina il grandioso palcoscenico della Gallusova dvorana dello Cankarjev Dom di Lubiana, lo spettacolo non potrà che essere un successo: un mare in tempesta proiettato sul tulle in proscenio apporta una presenza pericolosa, massiccia e incombente che sovrasta gli abitanti dell'isola di Cipro in cui si svolge la vicenda di Otello  così come rivisitato da Boito e Verdi partendo dall'originale scespiriano. È  davve ro un'immagine potente e inquietante che predispone correttamente lo spettatore alla visione del dramma che seguirà. Il regista Guy Montavon riesce nell'operazione di eliminare gli orpelli medievali per restituirci un allestimento pulito, lineare, moderno, perfettamente calzante a questo tardo Verdi che, abbandonata la forma chiusa tipica della composizione delle sue opere, tanto si lascia andare a seguire la narrazione ma ...