Post

Visualizzazione dei post da maggio, 2024

GISELLE martedì 14 maggio 2024

Immagine
Locandina dello spettacolo   Prima di raccontarvi del debutto di Giselle al Teatro Verdi di Trieste da parte della SNG di Lubiana, vorrei condividere una breve riflessione. Eravamo in un palco di pepiano con una elegantissima signora in abito lungo e voluminoso (con al polso un modernissimo e iperconnesso orologio di plastica nera che si illuminava costantemente...mah!?!). A parte questo fastidio su cui ho taciuto (anche perché la signora continuava a coprirlo con l'altra mano appena si illuminava...allora perché tenerlo al polso? ri mah?!?) nell'intervallo ho chiesto loro che cosa avevano capito della vicenda. Ovviamente quasi nulla tant'è che, avendo preso il programma di sala, si erano precipitati a leggerlo per meglio comprendere. Avevano capito che Albrecht fingeva di essere qualcun altro, che Giselle era morta per essere stata presa in giro ma nulla della sua salute cagionevole o del racconto di Bertha in merito alla leggenda delle Villi . Mi domando come si possa...

LA CENERENTOLA venerdì 3 maggio 2024

Immagine
Locandina dello spettacolo    E niente: la potenza antidepressiva delle opere di Rossini dovrebbe essere riconosciuta dall'Organizzazione Mondiale della Sanità!! Impossibile uscire tristi dopo l'ascolto....e quanto è divertente il belcanto! Sono da sempre un sostenitore della tecnica in generale che, nel mondo dell'arte, garantisce piena libertà di espressione all'esecutore: stasera ne abbiamo sentiti di bravi! Preferisco concentrarmi sulla parte musicale perché quella visiva l'ho trovata uno strano pastiche , piuttosto sconclusionata. Non è il primo spettacolo cui assisto firmato da quel mirabolante genio dell'animazione e dell'illustrazione che è stato Lele Luzzati ma, anche stavolta, non ha toccato le mie corde. La cifra infantile e naif non si sposa con il mondo "matematico" della musica di Rossini. Ancora meno hanno aiutato costumi poco in sintonia con le scene, luci che andrebbero chiamate fosche ombre e una regia molto prevedibile che probab...

GRAND FINALE sabato 4 maggio 2024

Immagine
Locandina dello spettacolo   Non c'è niente da fare: Maša Kolar come Direttrice non sbaglia un colpo! E anche questa nuova produzione, che chiude una stagione molto felice nella storia del Ballet CNT Rijeka, centra il colpo, posizionandosi come uno spettacolo dai molteplici livelli di lettura. Forse è il sapere che il coreografo Nadav Zelner è israeliano che influisce sul mio pensiero ma credo sia indiscutibile che questi 55 minuti di spettacolo possono essere goduti come solo movimento ma anche cercando paralleli con la storia che ci avvolge e coinvolge in questo periodo: guerre, esodi, migrazioni, sofferenza, emarginazione.  Il titolo completo della produzione è "Grand Finale: la tartaruga e la cabina telefonica" e sono in effetti entrambe delle vere protagoniste. Tutti i danzatori indossano un carapace che forse è uno zaino, forse una casa portatile dove conservare quello che serve nel pratico e alla memoria, anche se alla fine si rivela essere soltanto un piumino da i...