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Visualizzazione dei post da febbraio, 2024

SYMPOSION giovedì 22 febbraio 2024

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Locandina dello spettacolo   Resto sempre stupito di fronte alla capacità dei Bellanda (Lia Claudia Latini e Giovanni Gava Lenarduzzi) di creare movimento, sequenze, coreografie, talmente uniche e particolari da non essere riconducibili a nessun'altro stile o tecnica, precisamente riconoscibile. Stavolta mi trovavo di fronte ad un loro titolo a serata intera e mi chiedevo cosa ne avrebbero fatto, spaventato dal fatto che la loro circolarità di movimento potesse soltanto avvilupparsi su sé stessa, senza riuscire veramente a raccontare qualcosa. Ovviamente, e fortunatamente, mi sbagliavo.  Non solo raccontava molto attraverso il movimento ma lo faceva anche grazie a degli interessanti contributi video (ad opera di Francisco Montes e Brendan Canarie) e alla gradita presenza di Daniele Tenze, scienziato e danz'attore, che ha fatto sfoggio di alcuni dei suoi bellissimi talenti, fungendo da collante tra le varie sezioni, recitando, danzando, cantando accompagnandosi con la chitarra ...

MARIA DE BUENOS AIRES sabato 24 febbraio 2024

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  Locandina dello spettacolo   Bravo Renato: hai fatto centro! Questa rilettura di  Maria de Buenos Aires , un' operita  così come la chiamava lo stesso Astor Piazzolla, meriterebbe una lunga circuitazione, tanto riabilita una creazione poco nota e tanto è piena di charme e di duende. Di questa opera conoscevo soltanto la canzone principale Yo soy Maria cantata da Milva e da altre; del resto poco o nulla. Sono convinto che Renato Zanella, Tatjana Ažman e Yulia Kristoforova, abbiano fatto una splendida operazione di adattamento dell'opera originale, tant'è che sembra essere nata così, con un apporto sostanziale di danza che invece non risulta presente nelle precedenti messinscene, quantomeno dalle ricerche che ho fatto. Il racconto per immagini che ne fanno rimanda a sfide tra uomini, a giudizi che possono fare molto male, all'essere manovrati e al manovrare, all'essere vittime predestinate e a svariati altri temi più o meno profondi ma tuttora attuali. Che poi M...

ARIADNE AUF NAXOS venerdì 23 febbraio 2024

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Locandina dello spettacolo   Credo che questa stessa opera con un'altra regia non mi avrebbe altrettanto entusiasmato! Premetto che anche questa è un'opera che non conoscevo, nonostante Richard Strauss sia un autore che apprezzo moltissimo e che quindi il mio sguardo era vergine. Ho invece trovato il libretto della seconda parte dell'opera, quella mitologica, troppo verboso e ridondante. Ma chi sono io per giudicare Hugo von Hofmannsthal? Nessuno, se non un cronista e come tale dovete leggere le mie memorie. Per cui è pensando a questo mio voler condividere con voi il ricordo di quanto ho visto che dovete leggermi, sicuramente non pensando che io sappia tutto o abbia i mezzi per giudicare. Per la danza sì; per tutto il resto, io racconto. Superata questa premessa, torno al mio racconto per dire che la tela nera sale su un impianto scenico di rara suntuosità ed eleganza pensato da Gary Mc Cann, così come gli sgargianti e immaginifici costumi, magistralmente illuminati dalle ...