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Visualizzazione dei post da agosto, 2013

AIDA 17 agosto 2013

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Locandina dello spettacolo Scrivere di questo spettacolo è un sincero piacere perché mi riporta indietro negli anni a quando in questa stessa edizione (e dentro quei terribili costumi con gonnellino plissé bianco...) danzavo anche io. Parliamo dell'AIDA, lo spettacolo per eccellenza dell'Arena di Verona, qui nella versione che rievoca lo storico allestimento che inaugurò questa fortunatissima sede estiva di spettacoli operistici e di balletto, trasformandolo da semplice monumento all'aperto a tempio dello spettacolo open air. La magnifica intuizione venne nel 1913 a Giovanni Zenatello, tenore, e all'impresario Ottone Rosato, impresario, per celebrare il centenario della nascita di Giuseppe Verdi. E quella che vediamo in scena è la ricostruzione quanto più possibile fedele di quell'allestimento: indiscutibilmente filologica  per quanto riguarda scene e costumi, un po' più fantasiosa per quanto riguarda la regia e la coreografia. Firma la regia Gianfranco...

CERCANDO VERDI 16 agosto 2013

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Locandina dello spettacolo Stavolta, prima di affrontare la recensione vera e propria, devo fare un paio di considerazioni. Non vedevo ballare il corpo di ballo dell'Arena di Verona da moltissimi anni, forse da quando ne facevo parte anche io nei lontani anni '90. L'avevo incrociato come contorno in qualche opera del cartellone estivo, ma nulla di più. Devo dire che sono rimasto veramente stupito dalla loro qualità, dalla versatilità e dalla compattezza nei momenti di assieme (nonostante fosse la famigerata seconda recita, quella nella quale si tende a rilassarsi dopo la tensione della prima): bravi! La seconda considerazione è che si vocifera da qualche tempo di un possibile scioglimento di questa compagnia: amministratori, politici, direttori, non fatelo! Sarebbe un peccato dopo aver raggiunto questa qualità! L'ennesimo omicidio italiano perpetrato ai danni delle arti dello spettacolo... Detto ciò devo tessere le lodi della Direttrice dell'ensemble areniano,...

WOZZECK_WOYZECK_RELOADED 28 luglio 2013

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Locandina dello spettacolo Difficile scrivere di Wozzeck, nuova produzione della coreografa/regista/artista visiva/sceneggiatrice (e chi più ne ha più ne metta) Andreas K. Schlehwein, ma ci provo lo stesso. E' difficile scrivere di un suo spettacolo perché le emozioni, i pensieri non esauriscono dopo l'andata in scena, ma restano dentro di noi a decantare, come un buon vino... Sono talmente tanti gli stimoli che offre agli occhi e alla mente che non si riesce a "digerire" tutto durante lo svolgersi dello spettacolo. Piccolo inciso: non so quanto è durato lo spettacolo, non mi è venuta neanche voglia di guardare l'orologio... La Schlehwein affronta la complessa e drammatica vicenda del soldato Woyzeck, realmente vissuto nel diciannovesimo secolo, diventato un'icona come rappresentante del malessere psicologico e/o psichiatrico, procedendo per immagini, come è tipico del suo teatro. E' come se, davanti ai nostri occhi, scorresse lo storyboard che ...